Nuovi hobby e la decisione di Pisapia di non candidarsi
Dispiace dirlo, ma da qualche tempo ho un nuovo hobby: saltare dentro alle porte finestre delle case al primo piano di solito abitate da persone anziane (ma neanche).

Dispiace dirlo, ma da qualche tempo ho un nuovo hobby: saltare dentro alle porte finestre delle case al primo piano di solito abitate da persone anziane (ma neanche). A lanciarmi dentro sono di solito due arabi da me pagati. All’interno delle case, dopo aver spaccato gli infissi (dovete tener conto che peso 130 chili e sono scagliato con forza da due arabi), mi scuso di aver spaccato tutto così e dico segnando la strada: “Sono stati loro”. Nessuno ci crede. Tanti chiedono: “Per quale motivo lo fai?”.
Io: “Sono vari, è inutile spiegare tanto ormai vi ho spaccato fuori serrande, zanzariere, tapparelle e anche tutto il resto già che c’ero. Fate causa al comune”.
Le donne anziane di Milano a furia di lamentarsi di ciò a Telelombardia hanno fatto decidere il sindaco Pisapia a non ripresentarsi alle prossime elezioni. Il sindaco quindi sarà senz’altro Lara Comi, Pdl, perché guarda Telelombardia e sa quindi cosa dire agli elettori.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
